Il vizio.
Qualcosa che non puoi smettere , qualcosa che non puoi controllare. E’ come un
vortice che ti trascina, un ciclo, un’eterna rinascita. Puoi decidere che hai
smesso , che hai il totale controllo della tua vita … Tutte stronzate e lo sai
anche tu. Quante volte ti sei ripromesso di smettere? Quante volte hai mentito
a te stesso e a chi ti stava intorno ? Già, chi ti sta intorno mentre dalle tue
labbra esce ancora quella grande bugia.
-Ho smesso-
dici sorridendo con il petto gonfio d’orgoglio e lo sguardo fiero.
Ti guardano , sorridono , ti fanno i
complimenti…
“Sono solo
convenzioni sociali , una marea di parole già sentite , già pronunciate da
qualcuno, già scritte” Pensi.
Il vizio
ritorna non c’è niente che tu possa fare. Prima o poi “Lui” … o “Lei” tornerà.
E così ti
ritrovi in piedi, in mezzo agli amici. Il sapore amaro del fumo invade la tua
bocca, lo senti sulla lingua, pungente, quasi fastidioso; scende giù per la
gola e ti inonda i polmoni di un’inebriante piacere tossico. Fumi l’ennesima “Ultima
sigaretta” mentre distrattamente ascolti i discorsi dei tuoi compari. Troppo
preso a gustarti quel mortale piacere.
Ma qualcosa
cattura la tua attenzione. Un membro del gruppo se ne esce con una proposta
allettante. Scrivere in un blog per dare sfogo alla nostra vena artistica. Una
cosa senza impegno. Così, per divertirsi.
Ed ecco un
altro tuo vizio ritorna. Avevi deciso che scrivere non ti avrebbe portato a
niente, che era solo una perdita di tempo e che farne un lavoro era un sogno
irrealizzabile. Eppure sei qui e stai scrivendo perché è la tua passione, ti fa
sentire importante, vivo.
Questa è la
mia personale esperienza, spero che vi divertiate a leggere i miei racconti e
quelli dei miei esimi “colleghi”.
Un saluto
dal vostro Fyscon.
Wow, che presentazione! Mi sento tirato in causa ahaha!
RispondiEliminaNice one lad (:
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